L’importanza degli attrezzi giusti

Ci stavo pensando stamani… Una cosa che per molti modellisti di lungo corso (ma non per tutti, anche io ci sono arrivato dopo tanti anni) è normale, ma per tanti che iniziano o per tanti piloti “della domenica se ho voglia” non lo è. Sto parlando degli attrezzi ed utensili per montare/smontare e manutenere i
nostri modelli, soprattutto le “infami” chiavi a brugola.
Nei modelli RTR spesso si trovano un set di chiavette di dubbia qualità per manutenere il modello, mentre altre volte tanti modellisti vanno nei brico/ferramenta ed acquistano i set di cheavette a “L” o a “T”.
Fino a qualche tempo fa (poco prima di iniziare a girare in pista) anche io usavo tali chiavette, comprese alcune della USAG, comunque di qualità non eccelsa. Volevo risparmiare, ed alla fine mi sono trovato con diversi set di chiavi praticamente tutti più o meno rovinati.
Va da se che a volte smontare tante brugole con le chiavette a “L” è un’impresa titanica, anche a causa della qualità non eccelsa sia delle chiavi (come già detto) che delle viti, il che porta spesso a rovinare entrambe con conseguenti sfuriate a causa delle viti spanate. Oppure ad impiegarci “ore” per smontare e montare il modello (ricordo ancora che il CEN Genesis aveva 33 brugole per lato…).
Come dicevo, da quando ho iniziato a girare un po’ più seriamente, ho iniziato a cambiare mentalità. Ho deciso di INVESTIRE (perchè di questo si tratta) un po’ di soldi ed acquistare delle chiavi a brugola serie. Come per tanti altri modellisti, la scelta primaria è stata Hudy (con alcune chiavi che uso di meno
anche di altre marche).
Una volta arrivate ho potuto testare con mano tali chiavi sul revino (a quanto pare gli americani sono appassionati di chiavi a brugola…) rimanendo molto soddisfatto sia della qualità (mi si è rotta solo una chiavetta da 1,5mm su una vite con qualche litro di frenafiletti sopra), sia della praticità data dalla
forma a cacciavite di queste chiavi a brugola. Tale forma consente un rapido intervento sul modello, riducendo i dolori articolari (provate a svitare ed avvitare 30 brugole e poi mi dite), e facendo girare meno le scatole in condizioni “critiche”, come durante le gare o, più semplicemente, metre tutti i
vostri amici stanno girando e voi siete fermi ai box per manutenzione.
Senza contare che la robustezza delle chiavi data dall’ottimo materiale con cui sono fatte (la chiave da 1.5 è molto sottile) e la possibilità di sostituire il cacciavite (mantenendo il manico) qualora si rompa. L’unica accortezza è stringere BENE la brugola che fissa il cacciavite al manico.
Vista l’ottima qualità mi sono preso anche un cacciavite a stella ed un paio a tubo per i dadi M3 ed M4.
Da quanto ne so, anche alcuni professionisti e modellisti (meccanici su auto vere) usano questi cacciaviti con soddisfazione invece dei “loro” cacciaviti di qualità.
L’ultimo modello che ho assemblato (T3R) necessitava per la maggior parte del lavoro di brugole da 1.5 e 2 mm e devo dire che con questi cacciaviti il montaggio è stato alquanto semplice (nel limite del modello) e veloce.
Tra l’altro ho fatto un test l’altro giorno sulla qualità del materiale Hudy/X-Ray. Stavo accorciando delle viti (ne dovevo tagliare 2, per fare un lavoro non inerente il modellismo), tagliandole brutalmente con il tronchesino (prima avevo avvitato un bel bullone in modo da risistemare un po’ la filettatura al
termine). Vite normale in acciaio, un po’ di sforzo, ma è andata giù. Vite x-ray non c’è stato verso… Si è incisa la filettatura, ma troncarla non sono proprio riuscito.
Sulla T3R invece, vite da 2mm fissata molto bene col frenafiletti (troppo bene…) ci ho impiegato un po’ di tempo e forza, col terrore di sentire il tanto odiato “crack” del cacciavite o lo scivolamento dato dall’arrotondamento del foro esagonale (oppure la torsione della chiave stessa), ma l’unico probema era
la rotazione “a vuoto” del manico. Ristretta bene la brugolina che ferma il manico, la vite si è decisa a smollarsi senza rovinarsi…

Quindi, visto che con le brugole soprattutto è facile fare danni (anche appunto per la scarsa qualità delle viti stesse) fate un regalo a voi, ai vostri modelli ed al vostro fegato, ed investite un po’ di fondi negli attrezzi giusti!!!

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